Attingere energie dalla natura
Su quali immagine del futuro puntare? Che cosa possiamo fare? Intuiamo che è illusorio pensare a un ritorno alla situazione precedente. Ci rendiamo conto che l'umanità e la terra sono una comunità di destino.
Di fronte a situazioni nuove e sconosciute, come l'attuale pandemia, siamo chiamati a sviluppare le nostre capacità di discernimento per poter distinguere la verità dalla non verità, poiché si sentono i punti di vista più contraddittori. Molti argomenti mancano di trasparenza e l'argomentazione dei diversi attori è spesso distorta da interessi personali.
Riconoscere il Vero
Come possiamo rafforzare il nostro senso della verità? Esiste un ottimo esercizio che consiste nel fidarsi della natura, la quale non mente mai. Potremmo, ad esempio, osservare il cielo per diversi giorni consecutivi, al tramonto, sempre alla stessa ora. Cerchiamo di percepire con precisione l'insieme della situazione e poi di conservare dentro di noi l'immagine che abbiamo ricevuto.
Il giorno dopo, prima di dedicarci alla nostra osservazione, cercheremo di ricordare la situazione del giorno precedente, per poi “immergerci” nella nuova situazione e aprirci nuovamente con tutti i nostri sensi allo spettacolo che si dispiega davanti a noi e che accogliamo interiormente. Un esercizio di questo tipo può essere svolto in molteplici varianti: potete ad esempio osservare regolarmente una pianta o un angolo del vostro giardino.
Dopo alcuni giorni, sentirete che il vostro legame con quella pianta, con quell'angolo del giardino, quindi con il mondo reale, si è rafforzato. Noterete che state coltivando una qualità di osservazione attenta senza interpretazioni affrettate, una qualità che vi aiuta a comprendere meglio il mondo che attualmente ci sembra così caotico. Si impara a distinguere tra ciò che è essenziale e ciò che è aneddotico.
Scoprire il Bello
Come possiamo – nell'attuale situazione di restrizione dei contatti umani e di paura – sviluppare forza interiore ed entusiasmo? Ancora una volta la natura può aiutarci, quando ne percepiamo la bellezza, quando ci apriamo sempre più agli spettacoli del cielo.
Io stesso sono stato recentemente rafforzato interiormente dall'esperienza sconvolgente della bellezza di un arcobaleno. Lo scrittore Dostoevskij dice addirittura: «La bellezza salverà il mondo», intendendo che il senso della bellezza ci eleva interiormente e ci collega al mondo.
Permettere il Buono
La sensazione di crescente insicurezza che ci fa chiudere in noi stessi è una terza caratteristica della situazione attuale. Cerchiamo forza e sicurezza interiori. Anche in questo caso la natura ci viene in aiuto, quando sviluppiamo il senso del bene a contatto con essa. L'osservazione diretta di una cinciallegra posata sul ramo di un albero, ad esempio, mi nutre in modo diverso rispetto al più bel film sulla natura.
In cosa consiste la differenza? Il film rimane sempre uno spettacolo esterno a me, mentre l'osservazione di una cinciallegra che ispeziona un ramo e si avvicina a me con piccoli versi acuti non è uno spettacolo, ma un incontro che lascia in me tracce completamente diverse.
Appena mi connetto ad un essere, sviluppo un senso di responsabilità che amplia la mia anima. E posso poi estendere questo interesse, questo amore ad altri esseri.
Oltre all'ammirazione per la bellezza della natura, nasce così qualcosa di nuovo: una relazione tra un altro essere e me. Ed è così che si coltiva il senso del Bene in noi. Come dice la volpe al piccolo principe: «Tu sei responsabile della tua rosa», ed è per questo che «è unica al mondo».
Così questi modesti esercizi, praticati regolarmente, possono diventare il germe di facoltà che, anche in situazioni di crisi, ci danno un terreno solido sotto i piedi: nella vita quotidiana, cercare e coltivare il Vero, il Bello, il Buono.
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Jean-Michel Florin, ecologo e codirettore della Sezione di agricoltura
Stiftung zur Pflege von Mensch, Mitwelt und Erde
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CoOpera erwirtschaftet seit über 30 Jahren Erträge mit nachhaltigen, sinnstiftenden Investitionen in der Realwirtschaft. Sie sichert damit die berufliche Vorsorge von KMU, sozialen und kulturellen Institutionen sowie von Freischaffenden, die sich in der Altersvorsorge ethisch nachhaltige Partner wünschen.